7 Ottobre 2023 • Aggiornato English language icon Icona lingua italiana
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Palermo: l'orrore dello stupro si sposta su TikTok e Telegram, tra testimonianze e controversie

La notizia in breve

Dopo l’arresto dei ragazzi accusati dello stupro a Palermo, sono spuntati diversi account TikTok. Tuttavia, Fanpage invita a smettere di cercare online la vittima, poiché non ha chiesto di essere visibile. Intanto, Ermal Meta ha deciso di pubblicare le testimonianze delle vittime per sensibilizzare l’opinione pubblica. Lo stupro di Palermo si sta spostando su Telegram, dove si verificano scambi di video orribili. Alcuni profili con i nomi degli arrestati e post a loro difesa sono stati scoperti su TikTok, ma la Polizia postale sottolinea che molti sono falsi. Selvaggia Lucarelli ha criticato le parole di Ermal Meta riguardo allo stupro di Palermo. È stata rilasciata una spiegazione sulla resipiscenza e sul fatto che il minorenne coinvolto è stato scarcerato. Durante gli interrogatori degli altri arrestati, uno si è difeso dichiarando di essersi rovinato la vita. Christian Maronia è scoppiato in lacrime davanti al pm, dichiarando di essersi rovinato la vita. Nuovi interrogatori e conversazioni scabrose indicano la paura dei ragazzi di finire nei telegiornali. Ermal Meta ha scritto parole dure contro gli aggressori, ma poi si è scusato, spiegando che la sua rabbia era dettata dal dolore e dalla conoscenza delle vittime. Un ragazzo scarcerato ha pubblicato un video su TikTok dichiarando di essere “più forte di prima”. La caccia al video dello stupro si è spostata su Telegram e verrà rilasciato il minorenne per “resipiscenza”.



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Fonti