7 Ottobre 2023 • Aggiornato English language icon Icona lingua italiana
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Ciclisti milanesi in rivolta: richiedono misure urgenti per fermare gli incidenti stradali

La notizia in breve

Una serie di incidenti stradali che hanno coinvolto ciclisti ha scatenato la rabbia e la frustrazione degli attivisti a Milano. Gli attivisti, infatti, si sono dichiarati stufi e non credono più alle parole del sindaco Sala. Mentre si attende l’obbligo dei sensori per i tir, gli attivisti chiedono urgentemente misure emergenziali per proteggere i ciclisti. In seguito all’ultimo tragico incidente che ha causato la morte di una ciclista, il sindaco Sala ha dichiarato che si rende necessario un piano bici per la città e che chiamerà il Ministro Salvini per discutere della questione. Nel frattempo, i ciclisti milanese hanno protestato, sottolineando che l’installazione dei sensori per i camion non è sufficiente e chiedendo un limite di velocità di 30 chilometri all’ora. Nonostante sia previsto l’obbligo di sensori per i camion a partire da ottobre, i ciclisti ritengono che sia inaccettabile dover aspettare fino al dicembre 2024 per poter circolare in sicurezza. La richiesta è chiara: “Basta morti in strada”.



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Fonti