Protesta dei ciclisti a Milano dopo l'omicidio in stazione: chiedono sicurezza e limiti di velocità
• #italia
La notizia in breve
Un giovane di 23 anni è stato ucciso a coltellate in pieno giorno nella stazione di Calolziocorte, davanti agli occhi della madre. Questo tragico episodio ha scatenato la protesta dei ciclisti a Milano, dopo l’ennesimo incidente che ha causato la morte di una persona in bici. I ciclisti chiedono l’installazione di sensori sui camion e un limite di velocità di 30 km/h. Nonostante sia stato stabilito l’obbligo di sensori per i camion a Milano a partire da ottobre, è stato criticato il fatto che sarà sufficiente averli solo ordinati per poter circolare fino al dicembre 2024. Nel frattempo, la ricerca dei responsabili dell’omicidio del giovane continua mentre viene riportato che sarebbe stata una banda ad attaccarlo in stazione. Inoltre, viene raccontata la storia di Francesca Quaglia, una ciclista di 28 anni uccisa da un camion a Milano. Negli ultimi mesi, sono state 6 le persone che hanno perso la vita investite da mezzi pesanti. La vittima aveva cercato di segnalare la sua presenza al conducente del camion prima dell’incidente.
Riassunto generato automaticamente con l’Intelligenza Artificiale: può commettere errori, controlla sempre le fonti!