Economia italiana in rallentamento nel secondo trimestre del 2023: rischio recessione e timori sulla BCE
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La notizia in breve
L’economia italiana ha perso terreno nel secondo trimestre del 2023, con una contrazione del Pil dello 0,4% rispetto alle previsioni. Questo rallentamento è stato attribuito principalmente alla domanda interna. Nonostante il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che prevede investimenti pubblici, i tassi di interesse più alti e meno bonus edilizi hanno contribuito a questa situazione. Inoltre, si sta discutendo se il Paese stia entrando in una nuova recessione, e il rischio sembra essere reale. I dati rivisti dall’Istat confermano questa tendenza e non escludono la possibilità che la BCE possa adottare misure restrittive a settembre. Inoltre, l’inflazione è diminuita al 5,5%, ma la spesa è risultata più costosa. Questi titoli riflettono l’allarme e la preoccupazione per l’economia italiana.
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