Proteste e richieste di giustizia dopo l'incidente mortale: per un lavoro sicuro e dignità
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La notizia in breve
Dopo l’incidente mortale avvenuto a Brandizzo, nel quale hanno perso la vita 5 operai, i familiari delle vittime e i sindacati sono scesi in piazza per chiedere giustizia e un lavoro sicuro. I sindacati, guidati da Maurizio Landini, hanno denunciato la gravità del fatto che il governo Meloni non li abbia ancora convocati e hanno annunciato una manifestazione per il 7 ottobre. In corteo, Landini ha sottolineato l’importanza di cancellare la logica del massimo ribasso e investire nella sicurezza e nella prevenzione sul lavoro. I familiari delle vittime hanno ribadito la loro richiesta di giustizia. Il corteo dei sindacati si è tenuto anche a Vercelli, città vicina a Brandizzo, dove è avvenuto l’incidente. Durante la protesta è stato sottolineato che non si può morire di lavoro nel 2023 e che serve un intervento più deciso dello Stato e dei controlli. I funzionari sindacali hanno dichiarato che è necessario alzare il livello di lotta per ottenere migliori garanzie e sicurezza nel settore. Inoltre, l’ex dipendente della Sigifer ha rivelato che l’accaduto a Brandizzo era prassi abituale, mettendo ancora più in luce la gravità della situazione. I sindacati e le opposizioni hanno lanciato un appello per i funerali di Stato e un lutto nazionale in memoria delle vittime.
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