Lavoro nero: tragedie sul lavoro e fallimento delle misure di sicurezza in Italia
• #italia
La notizia in breve
Ancora una volta il dramma del lavoro nero sconvolge l’Italia, con tre nuove vittime sul posto di lavoro. L’ultimo episodio è avvenuto ad Alatri, dove un operaio è stato travolto da lastre di vetro e ha subito gravi traumi. È stato soccorso in eliambulanza e le sue condizioni sono critiche. La tragedia si ripete anche ad Ancona, dove un operaio è morto dopo essere caduto da un lucernario da un’altezza di dieci metri, battendo la testa. Stessa sorte anche per un altro operaio nel Viterbese, colpito da una parete che è crollata mentre lavorava. I lavori in cantiere si rivelano sempre più pericolosi, come dimostra il caso di Corchiano, dove un muro è crollato causando la morte di un operaio di 54 anni. Questi incidenti gravissimi e luttuosi non possono essere ignorati e rappresentano una tragica conferma del fallimento delle misure di sicurezza sul lavoro. Tutto ciò getta una luce ancora più cruda sulla realtà del lavoro nero e pone l’urgente necessità di mettere in atto politiche di sicurezza e controllo più stringenti. Per garantire la tutela dei lavoratori, è indispensabile un cambiamento radicale che ponga la sicurezza al centro delle politiche industriali e lavorative. Solo in questo modo si potrà sperare di porre fine a questa strage che continua ad insanguinare il Paese.
Riassunto generato automaticamente con l’Intelligenza Artificiale: può commettere errori, controlla sempre le fonti!