Governo italiano lotta contro pornografia online e mancata frequenza scolastica: nuove misure in arrivo
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La notizia in breve
Il governo italiano sta prendendo provvedimenti per contrastare la pornografia online tra i giovani, attraverso un nuovo decreto. È inoltre in discussione il dl Caivano, che prevede fino a due anni di carcere per i genitori il cui figlio non va a scuola. Si stanno studiando delle misure per vietare l’uso dei social media e dei cellulari ai minori condannati per crimini, ma è ancora da definire come verranno fatti rispettare questi divieti. Secondo l’ipotesi di legge, anche i genitori che non inviano i loro figli a scuola potrebbero finire in carcere. Il governo vorrebbe vietare l’uso dei cellulari ai minori che commettono reati e imporre multe ai genitori in caso di trasgressioni. Infine, il ministro dell’Interno Salvini ha annunciato che un minorenne che commette omicidi o rapine dovrà essere punito come un adulto di 50 anni.
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