La Commissione Europea demanda alle Big Tech il ruolo di 'guardiani' digitali per contrastare il monopolio
Foto di: Il Post
La Commissione Europea ha designato sei grandi piattaforme digitali come “guardiani” del web, imponendo loro regole rigide sulla concorrenza. Queste compagnie, tra cui Amazon, Apple e Meta (ex Facebook), dovranno adeguarsi alle nuove norme del mercato digitale dell’UE. L’obiettivo è contrastare il potere eccessivo di queste aziende e promuovere una sana concorrenza nel settore. La decisione è stata presa per affrontare il crescente monopolio delle Big Tech e proteggere i consumatori. L’UE si impegna a garantire un equilibrio nell’ecosistema digitale e a garantire opportunità di crescita per tutte le aziende.
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L'ex premier Mario Draghi sostiene l'Italia: nuove regole per il bilancio e maggiore condivisione della sovranità
Foto di: Fanpage
L’ex premier italiano Mario Draghi ha preso posizione a favore dell’Italia riguardo al Patto di Stabilità europeo, dichiarando che non si dovrebbe tornare alle vecchie regole di bilancio. Secondo l’ex presidente della BCE, nell’Eurozona sono necessarie nuove regole e una maggiore condivisione della sovranità. L’intervento di Draghi è stato visto come un aiuto all’Italia, affermando che tornare indietro sarebbe la scelta peggiore. Nel frattempo, l’Ocse ha confermato il rimbalzo dell’eurozona nel 2024, ma ha sottolineato che il rialzo dei tassi d’interesse deve continuare.
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Draghi sostiene l'Italia nel Patto di Stabilità: nuove regole necessarie per una sovranità condivisa
Foto di: Fanpage
L’ex premier Mario Draghi ha espresso il suo sostegno all’Italia riguardo al Patto di Stabilità in Europa, affermando che un ritorno alle vecchie regole di bilancio sarebbe una scelta peggiore. Draghi ha sottolineato la necessità di nuove regole e di una maggiore sovranità condivisa nell’eurozona. Questa posizione è stata accolta positivamente sia da Fanpage che dal Corriere della Sera, mentre Il Fatto Quotidiano ha sottolineato l’importanza dell’assist di Draghi all’Italia. Le parole del ex premier sono state riportate anche da Adnkronos.
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Draghi e l'Ocse: Nuove regole e maggiore sovranità per l'Italia nel Patto di Stabilità europeo
Foto di: Fanpage
Il presidente del Consiglio Mario Draghi si è schierato a favore dell’Italia riguardo al Patto di Stabilità, dichiarando che non si dovrebbe tornare alle vecchie regole di bilancio. Secondo Draghi, nell’Eurozona sono necessarie nuove regole e una maggiore sovranità condivisa. Anche l’ex premier ha espresso un parere simile, sostenendo che l’Italia ha bisogno di nuove regole e maggiore sovranità condivisa riguardo al Patto di Stabilità in Europa. L’Ocse, inoltre, ha confermato che nell’eurozona ci sarà un rimbalzo economico nel 2024, ma ha sottolineato che il rialzo dei tassi di interesse deve continuare.
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Draghi: nuove regole e condivisione di sovranità per l'Europa, l'Italia in primo piano
Foto di: Fanpage
Mario Draghi, ex premier e attuale presidente del Consiglio dei Ministri italiano, ha preso posizione sul Patto di Stabilità europeo, esprimendo la necessità di adottare nuove regole e una maggiore condivisione di sovranità nell’Eurozona. In un’intervista, Draghi ha sottolineato che un ritorno alle vecchie regole di bilancio sarebbe la scelta peggiore per l’Italia e ha invitato a trovare soluzioni più adeguate alle attuali sfide. Le sue parole sono state accolte positivamente da vari media nazionali, che evidenziano la volontà del presidente del Consiglio di difendere gli interessi italiani all’interno dell’Unione Europea.
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