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Frontex sotto accusa: i dati fuorvianti sull'incidente di Cutro mettono in discussione la gestione delle frontiere EU

Frontex sotto accusa: i dati fuorvianti sull'incidente di Cutro mettono in discussione la gestione delle frontiere EU

Foto di: Corriere della Sera

Un recente naufragio avvenuto a Cutro ha messo in evidenza la questione della affidabilità delle informazioni fornite da Frontex, l’agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne dell’Unione Europea. Il perito della Procura ha dichiarato che i dati forniti da Frontex erano poco attendibili e fuorvianti. Secondo l’articolo pubblicato dal Corriere della Sera, il consulente della procura ha sottolineato che le informazioni fornite dall’agenzia europea non rispecchiavano correttamente la situazione della barca di migranti coinvolta nel naufragio. La stessa notizia è stata riportata anche dall’Adnkronos e da Il Fatto Quotidiano. La strage di Cutro ha fatto emergere una serie di interrogativi riguardanti il flusso migratorio e l’efficacia delle strategie messe in atto dall’Unione Europea per contrastare questo fenomeno.



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La protezione di Facebook: le dichiarazioni omofobe del Generale Vannacci passano impunite

La protezione di Facebook: le dichiarazioni omofobe del Generale Vannacci passano impunite

Foto di: Fanpage

Il Generale Roberto Vannacci, noto per le sue dichiarazioni contro la comunità LGBT, sembra godere di una certa protezione sulla piattaforma Facebook. Nonostante le sue affermazioni offensive e minacciose, la sua pagina rimane online senza subire censure. Vannacci si difende sostenendo che le sue parole vengono travisate, ma non fa marcia indietro e continua a sostenere che chiunque si opponga al mondo LGBT dovrebbe essere fucilato. Queste dichiarazioni hanno suscitato indignazione e la sua immagine è stata danneggiata, ma sembra che sia immune alle conseguenze sul web.



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L'estate del 2023: il caldo record rivela una crisi climatica senza precedenti

L'estate del 2023: il caldo record rivela una crisi climatica senza precedenti

Foto di: Fanpage

L’estate del 2023 viene definita la più calda di sempre a livello globale, secondo i dati pubblicati da diversi importanti media italiani come Il Fatto Quotidiano, Fanpage e Corriere della Sera. La causa di questo caldo record sarebbe da attribuire all’attività umana e alla combustione. La situazione è stata confermata anche dall’ONU, che afferma che il collasso climatico è ormai iniziato. Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha sottolineato l’urgenza di affrontare seriamente la crisi climatica.



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L'estate 2023: la più torrida di sempre conferma il collasso climatico globale

L'estate 2023: la più torrida di sempre conferma il collasso climatico globale

Foto di: Fanpage

Secondo i dati recenti, l’estate del 2023 è stata la più calda di sempre a livello globale, confermando l’effetto dell’attività umana e della combustione sui cambiamenti climatici. L’ONU ha dichiarato che il collasso climatico è ormai iniziato. Il servizio Copernicus ha registrato il record di caldo per questa estate, mentre il segretario generale delle Nazioni Unite, Guterres, ha confermato che siamo entrati nella fase del collasso climatico. Anche il Corriere della Sera ha riportato che l’estate 2023 è stata la più calda di sempre, con Guterres che ha ribadito il pericolo del collasso climatico in corso. Nel frattempo, il caldo persiste ma si prevedono rischi di temporali al Sud.



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L'estate 2023: il tragico segnale del collasso climatico e la sua rovinosa origine umana

L'estate 2023: il tragico segnale del collasso climatico e la sua rovinosa origine umana

Foto di: Fanpage

I dati confermano che l’estate 2023 è la più calda di sempre a livello globale, secondo un rapporto dell’organizzazione Copernicus. Questo record indica che il collasso climatico è già iniziato, come sostiene il Segretario Generale dell’ONU, Antonio Guterres. L’effetto dell’attività umana e della combustione sono le principali cause di questo aumento delle temperature. La situazione preoccupante è stata riportata anche dal quotidiano Il Fatto Quotidiano e dal Corriere della Sera.



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