7 Ottobre 2023 • Aggiornato English language icon Icona lingua italiana
In Evidenza Cronaca Sport

La crisi dell'istruzione in Italia: disuguaglianze, integrazione e regresso post-pandemia

La crisi dell'istruzione in Italia: disuguaglianze, integrazione e regresso post-pandemia

Foto di: Corriere della Sera

L’istruzione in Italia sta vivendo un momento difficile, come evidenziato da diversi titoli di giornale. Secondo Il Sole 24 Ore, il Pil dell’istruzione sta registrando una diminuzione del 4,1%, creando meno opportunità per i giovani immigrati. Questo fenomeno rischia di aumentare le disuguaglianze e limitare le possibilità di integrazione per i ragazzi stranieri. Il Corriere della Sera riporta invece l’iniziativa di Save the Children per una legge sulla cittadinanza italiana per i bambini nati in Italia. L’organizzazione sta facendo pressione affinché venga garantita la cittadinanza a questi bambini, in modo da riconoscere i loro diritti e facilitarne l’inclusione nella società. Infine, secondo l’ANSA, dopo la pandemia di Covid-19 si sta verificando un ulteriore calo del Pil sull’istruzione, attestandosi al 4,1%. Questo dato preoccupante indica un regresso nel settore dell’istruzione, creando una situazione ancora più difficile per gli studenti e i professori che già hanno dovuto sperimentare l’impatto negativo della pandemia sugli apprendimenti. È fondamentale adottare misure urgenti per invertire questa tendenza e garantire una formazione di qualità per tutti.



Riassunto generato automaticamente con l’Intelligenza Artificiale: può commettere errori, controlla sempre le fonti!

Crollo del Pil sull'istruzione e minori opportunità per giovani immigrati: la lotta di Save the Children

Crollo del Pil sull'istruzione e minori opportunità per giovani immigrati: la lotta di Save the Children

Foto di: Corriere della Sera

Il Pil sull’istruzione cala al 4,1%, con meno opportunità per i giovani immigrati.

La campagna di Save the Children per una legge sulla cittadinanza italiana per i bambini nati in Italia.

Dopo la pandemia di Covid, il Pil sull’istruzione torna a calare al 4,1%.



Riassunto generato automaticamente con l’Intelligenza Artificiale: può commettere errori, controlla sempre le fonti!

Tragica escalation di morti sul lavoro: un oltraggio alla convivenza ignorato dalla società

Tragica escalation di morti sul lavoro: un oltraggio alla convivenza ignorato dalla società

Foto di: Fanpage

L’Italia continua ad essere colpita da una serie di tragiche morti sul lavoro, che sembrano passare inosservate. In soli sette giorni, si contano ben 12 vittime, dalla strage di Brandizzo fino all’operaio che cadde da un lucernario in una fabbrica ad Ancona. Questo fenomeno viene descritto come un “oltraggio alla convivenza”, poiché sembra che la società stia ignorando questi incidenti mortali. Nonostante gli sforzi per promuovere la sicurezza sul lavoro, la strage continua, con altri tre lavoratori che hanno perso la vita, uno nel Viterbese e uno ad Ancona. L’ultimo caso riguarda un operaio che è caduto da un lucernario da un’altezza di dieci metri, battendo la testa a terra. La situazione sembra preoccupante e necessita di maggior attenzione da parte delle istituzioni e della società.

Riassunto generato automaticamente con l’Intelligenza Artificiale: può commettere errori, controlla sempre le fonti!

Il futuro incerto di Paola Egonu e della Nazionale di volley femminile in Italia

Il futuro incerto di Paola Egonu e della Nazionale di volley femminile in Italia

Foto di: Corriere della Sera

Il caso Egonu nella Nazionale di volley: sostituzione di Mazzanti e rebus sul nuovo ct.

Da quando Paola Egonu non gioca più, la situazione si complica.

Un’ammutinamento all’interno dell’Italvolley femminile è stato denunciato da una giocatrice brasiliana: coinvolte Egonu e altre tre atlete.

L’ultimo scontro tra Egonu e il ct Mazzanti ha portato alla decisione della giocatrice di lasciare la Nazionale. Ora ci si chiede cosa succederà.



Riassunto generato automaticamente con l’Intelligenza Artificiale: può commettere errori, controlla sempre le fonti!

Fratelli d'Italia in controversia sulle carriere alias nelle scuole: un problema di diritti e lotta in discussione

Fratelli d'Italia in controversia sulle carriere alias nelle scuole: un problema di diritti e lotta in discussione

Foto di: Fanpage

Nell’ultimo periodo, il partito Fratelli d’Italia ha dato vita a una controversia riguardante le carriere alias nelle scuole. In particolare, l’emergenza è nata a causa di una mozione presentata da FdI che ha citato uno studio erroneamente, venendo poi smentiti dalla sua autrice. In questa vicenda, il partito dimostra di avere un problema con i diritti, mettendo in discussione la lotta contro le carriere alias nelle scuole. La situazione si è ulteriormente complicata con la pubblicazione di una mail inviata da un consigliere FdI della Lombardia ai presidi, con l’intento di fermare questa pratica.

Riassunto generato automaticamente con l’Intelligenza Artificiale: può commettere errori, controlla sempre le fonti!