La moglie del presidente ucraino condivide il suo disagio per l'assenza paterna e solleva l'attenzione mediatica
Foto di: Corriere della Sera
Olena Zelenska, moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, si è confidata con la BBC rivelando il suo sentimento di mancanza per suo marito e il disagio dei loro figli che vivono senza la presenza paterna. In un’intervista, Olena ha espresso il desiderio di avere suo marito accanto a lei e ha sottolineato l’importanza del ruolo paterno per i bambini. La sua dichiarazione è stata ripresa anche dall’agenzia di stampa ANSA e da Adnkronos. La situazione familiare della coppia presidenziale ucraina suscita interesse e attenzione mediatica.
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La first lady Olena Zelenska: il dolore della separazione e la mancanza della figura paterna
Foto di: Corriere della Sera
La first lady ucraina, Olena Zelenska, ha condiviso il suo dolore e la sua solitudine durante un’intervista con la BBC. Ha espresso il suo desiderio di avere suo marito vicino e ha sottolineato quanto i loro figli sentano la mancanza del padre. La coppia è stata separata a causa degli sforzi di Volodymyr Zelensky nel governare l’Ucraina. Olena ha sottolineato l’importanza della presenza paterna nella vita dei bambini e ha manifestato la sua tristezza per non poter condividere importanti momenti familiari con suo marito.
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Superbonus: critiche del Tesoro, aiuti ai redditi bassi, bonus benzina e investimenti nella sanità
Foto di: Corriere della Sera
Il Superbonus, misura di sostegno ai redditi bassi, riceve critiche da parte del Ministero del Tesoro che ritiene necessaria una stretta. Allo stesso tempo, si prevede di avviare gli aiuti ai redditi bassi attraverso l’abbassamento dei costi della benzina e delle bollette. Inoltre, si sta valutando l’ipotesi di introdurre un bonus benzina. Un rapporto dell’OCSE evidenzia come l’Italia sia solo al sedicesimo posto tra i Paesi europei in termini di investimenti nella sanità, con un aumento del divario dopo la pandemia di Covid-19. Il pacchetto lavoro, del valore di 12-13 miliardi di euro, prevede interventi per il cuneo fiscale, le tredicesime e il lavoro domestico. Si terrà un vertice di maggioranza per discutere della manovra, che dovrà essere approvata con la legge di Bilancio. Inoltre, si riparte con il cantiere sulle pensioni, affrontando la questione delle risorse e della Quota 103 bis. Secondo Gimbe, l’assenza di investimenti nella sanità mette a rischio il diritto alla salute e si sottolinea l’importanza di tali investimenti.
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Bonus benzina, pensioni anticipate e investimenti in sanità: le sfide del governo per il futuro
Foto di: Corriere della Sera
Il governo sta valutando l’ipotesi di introdurre un bonus benzina come aiuto ai redditi bassi. Tuttavia, il Tesoro sottolinea la necessità di adottare misure per tutelare i redditi bassi ma allo stesso tempo fare una stretta sulla spesa. Dal vertice sulla manovra si discuterà anche delle pensioni anticipate per donne e lavori gravosi, ma non sembrano esserci passi avanti. Nel frattempo, gli investimenti nella sanità sono risultati insufficienti e l’Italia si trova solo al sedicesimo posto tra i Paesi europei dell’Ocse. Il governo è chiamato a fare investimenti nella sanità per garantire il diritto alla salute. Inoltre, si sta lavorando su un pacchetto di lavoro da 12-13 miliardi che riguarda il cuneo fiscale, le tredicesime e il lavoro domestico. Per quanto riguarda le pensioni, l’obiettivo del governo è confermare la quota 103 e la quota 41, mentre si sta studiando l’opzione donna. La legge di Bilancio sarà oggetto di un vertice di maggioranza per discutere delle tappe fino alla sua approvazione.
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L'ex presidente Amato chiede la verità a Macron sulla strage di Ustica del 1980
Foto di: Corriere della Sera
L’ex presidente Giuliano Amato si è rivolto al presidente francese Emmanuel Macron per chiedere la verità sulla strage di Ustica del 1980. Amato ha affermato di non avere la verità sull’accaduto, ma di voler scoprirla attraverso la politica. Ha anche dichiarato di non aver ritrattato nulla e di aver parlato solo per il peso della sua età. Ha ribadito che l’aereo coinvolto nella strage sarebbe partito dalla base di Solenzara, chiedendo a Macron di confermare o smentire questa informazione. Amato ha lanciato una sfida per la verità e ha affermato che il Partito Democratico ha presentato un’interrogazione parlamentare per garantire la piena verità sulla tragedia. Ha anche sottolineato l’importanza di indagare sia sulla responsabilità della NATO che sulla questione italiana. Infine, ha dichiarato di non avere segreti sconosciuti da rivelare, ma che chiunque sappia qualcosa dovrebbe parlare ora.
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