Giuliano Amato chiede la verità sulla strage di Ustica e lancia una sfida alla NATO e alla Francia
Foto di: Corriere della Sera
Giuliano Amato torna a parlare della strage di Ustica e chiede che si cerchi la verità. In risposta alle critiche di Marco Barbacetto, Amato spiega di aver deciso di rivolgersi al presidente francese Emmanuel Macron anziché ai generali italiani perché ritiene che sia la Francia a poter liberare dai dubbi sulla base di Solenzara. L’ex presidente del Consiglio ribadisce di non avere la verità sulla strage, ma afferma che si tratta di un atto di guerra avvenuto in territorio italiano. Amato sottolinea di non aver mai ritrattato niente, ma di aver parlato per il peso della sua età. Il suo scopo è quello di avvicinare se possibile alla verità sulla vicenda. Amato lancia quindi una sfida per la verità e sostiene che sia giusto chiedere conto alla NATO e alla Francia, ma si deve anche affrontare la questione italiana. Il Partito Democratico presenta un’interrogazione parlamentare per garantire una piena verità sulla strage di Ustica. Amato conclude dicendo di non avere segreti sconosciuti da rivelare, ma che chi sa deve parlare ora perché c’è bisogno di verità.
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Le condizioni di Puigdemont per sostenere il nuovo governo spagnolo: indipendenza della Catalogna ancora in discussione
Foto di: Corriere della Sera
Carles Puigdemont, l’ex presidente catalano che si trova attualmente in esilio in Belgio, ha stabilito le sue condizioni per sostenere il nuovo governo guidato da Pedro Sánchez in Spagna. Secondo quanto riportato dai quotidiani italiani, Puigdemont avrebbe inviato un segnale a Sánchez, indicando le condizioni necessarie per ottenere il suo sostegno. Tuttavia, gli esperti sottolineano che la trattativa è solo all’inizio e che ci saranno ancora molte discussioni prima di giungere a un accordo finale. Le condizioni di Puigdemont sono legate alle richieste di indipendenza della Catalogna, tema scottante che rimane ancora irrisolto nel paese. Puigdemont è stato accusato di ribellione e sedizione a seguito del controverso referendum sull’indipendenza della Catalogna del 2017.
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Le condizioni di Puigdemont per sostenere il governo spagnolo scatenano tensioni e incertezze
Foto di: Corriere della Sera
L’ex presidente catalano Carles Puigdemont ha stabilito le sue condizioni per sostenere il governo di Pedro Sánchez in Spagna. Secondo quanto riportato dai principali giornali italiani, Puigdemont avrebbe presentato una serie di richieste affinché il suo partito, Junts per Catalunya, appoggi l’amministrazione Sánchez. Tuttavia, le trattative sono ancora agli inizi e non è chiaro se le richieste di Puigdemont saranno accettate dal governo spagnolo. Questo ulteriore sviluppo si inserisce nel contesto delle tensioni tra Madrid e la Catalogna legate alla questione dell’indipendenza. Resta da vedere come andranno avanti i negoziati e quali saranno le reazioni delle altre forze politiche spagnole.
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Dopo la formazione del nuovo governo spagnolo, Puigdemont pone le condizioni per il sostegno catalano
Foto di: Corriere della Sera
Il leader catalano Carles Puigdemont ha stabilito le condizioni per sostenere il primo ministro Pedro Sánchez, che ha appena formato un nuovo governo in Spagna. Secondo gli indipendentisti catalani, la trattativa è solo agli inizi e ci sarà ancora molto da discutere. Puigdemont ha reso noto i suoi requisiti per sostenere il governo di Sánchez, ma la situazione rimane incerta. La questione riguarda principalmente la richiesta di autodeterminazione della Catalogna, che continua a essere un argomento controverso in Spagna.
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Emmanuelle Beart: il coraggio di rompere il silenzio sull'incesto e dare voce alle vittime
Foto di: Fanpage
Emmanuelle Beart, famosa attrice francese, ha recentemente aperto il suo cuore e denunciato di essere stata vittima di incesto durante l’infanzia e l’adolescenza. La notizia ha fatto scalpore sia in Francia che a livello internazionale.
L’attrice ha rilasciato queste rivelazioni in un documentario, che è stato trasmesso in anteprima al Festival del cinema di Cannes. Emmanuelle ha spiegato di aver vissuto questa terribile esperienza a soli 10 anni, ma che gli abusi sono continuati fino all’adolescenza.
Nel corso dell’intervista, Emmanuelle ha raccontato di come questo terribile segreto abbia influito sulla sua vita e sulla sua carriera. Ha ammesso di aver portato con sé il peso di questa violenza per anni, vivendo in uno stato di angoscia e segreto.
L’attrice ha deciso di fare questa denuncia, non solo per svelare la sua storia personale, ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravità di queste violenze. Ha sottolineato l’importanza di parlare apertamente di tali problemi al fine di combattere il tabù che circonda l’incesto.
Le sue rivelazioni hanno suscitato un forte dibattito nella società francese, con molte persone che hanno espresso il loro sostegno all’attrice e incoraggiato altre vittime a farsi avanti.
Emmanuelle Beart, con coraggio e determinazione, ha deciso di rompere il silenzio e di denunciare i terribili abusi subiti. La sua testimonianza rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro l’incesto e nell’aiuto alle vittime.
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