Paola Egonu rinuncia al preolimpico, caos nella nazionale italiana di volley femminile
Foto di: Corriere della Sera
La stella della pallavolo italiana, Paola Egonu, non sarà convocata per il torneo di qualificazione olimpica. Secondo il coach e la giocatrice stessa, si tratta di una scelta concordata. La notizia ha fatto scalpore nel mondo del volley, tanto che diversi media nazionali hanno dedicato spazio all’argomento. Il Corriere della Sera riporta che la giovane atleta ha declinato l’invito a partecipare al torneo preolimpico con la nazionale italiana. Anche l’Adnkronos concorda con questa versione, sottolineando che Egonu non è stata convocata. L’ANSA, invece, riporta che la giocatrice ha deciso di dire no all’Azzurro, perdendo così l’opportunità di partecipare al preolimpico. Fanpage, infine, parla di un nuovo caso per le azzurre, in merito alla rinuncia di Egonu alle qualificazioni olimpiche con l’Italia. Il sito web svela inoltre un fuorionda nella trasmissione Rai in cui si sente la giocatrice che afferma di non sapere cosa fare. Il caos sembra quindi imperversare nella nazionale italiana di volley femminile.
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Eleganza e audacia sul red carpet di Venezia '80: gli abiti che hanno fatto colpo
Foto di: Fanpage
Luca Vezil e Virginia Stablum sono apparsi insieme sul red carpet di Venezia ‘80, indossando abiti completamente neri. La coppia ha fatto il proprio debutto in grande stile durante l’evento. Nel frattempo, Cecilia Rodriguez si è presentata al party di gala con un look gioiello, osando con tagli e spaccature audaci. Sembrerebbe che i pantaloni siano stati messi da parte questo inverno, con Emma Corrin che ha optato per uno slip durante il suo soggiorno a Venezia. Annabelle Belmondo, nipote di Jean-Paul, ha sfilato sul red carpet di Venezia ‘80 con il pancione in bella mostra, facendo una grande impressione con il suo abito in paillettes. Nina Rima ha mostrato la sua forza e determinazione indossando una protesi, che è diventata il simbolo della sua forza. Carla Bruni ha dimostrato un’eleganza senza tempo con tre look diversi durante il festival di Venezia. Diana Del Bufalo ha camminato sul red carpet di Venezia ‘80 con il fidanzato, indossando una camicia decorata con un maxi fiore. Adriana Lima ha brillato sul red carpet con un abito interamente ricoperto di cristalli, mostrando la sua schiena nuda. Infine, anche Ilary Blasi ha partecipato al Festival di Venezia 2023, presentandosi sul red carpet in un abito nero.
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Una decisione storica: Tribunale di Trento autorizza adozione del figlio da parte del compagno di padre malato
Foto di: Fanpage
In una sentenza rapida e senza precedenti, il Tribunale di Trento ha deciso di autorizzare l’adozione del figlio da parte del compagno di un padre biologico gravemente malato. La decisione è stata presa a seguito della richiesta avanzata dalla coppia omogenitoriale, che ha trovato il favore del tribunale. L’ANSA riporta che l’adozione è stata riconosciuta a Trento per questa coppia, sottolineando l’importanza di questa decisione per le famiglie omogenitoriali. L’articolo pubblicato su Fanpage e riportato anche da Adnkronos mette in evidenza l’importanza della decisione del tribunale, sottolineando che la sentenza è stata emessa in tempi rapidi. Infine, Il Fatto Quotidiano sottolinea che il tribunale ha riconosciuto l’adozione del figlio da parte del marito del padre biologico malato. L’articolo mette in evidenza il riconoscimento legale e l’importanza di questa sentenza per la coppia omogenitoriale coinvolta.
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Sentenza-lampo del Tribunale di Trento: adozione del figlio da parte del compagno del padre malato
Foto di: Fanpage
Il Tribunale di Trento ha emesso una sentenza-lampo che autorizza l’adozione del figlio da parte del compagno di un padre biologico gravemente malato. La decisione è stata accolta positivamente dalla stampa nazionale, che sottolinea come questo caso rappresenti un riconoscimento dell’adozione per le coppie omogenitoriali. Il diritto di adozione è stato riconosciuto anche al marito del padre biologico malato, che potrà così diventare legalmente il genitore del bambino.
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Il Tribunale di Trento riconosce adozione al compagno di un papà malato: trionfo per la famiglia omogenitoriale
Foto di: Fanpage
Il Tribunale di Trento ha emesso una sentenza rapida e decisiva riguardo alla situazione di una coppia omogenitoriale. Il papà biologico del bambino è gravemente malato e il tribunale ha autorizzato il compagno a adottare il figlio. Si tratta di un importante riconoscimento per la famiglia omogenitoriale, che vede finalmente riconosciuto il diritto di formare una famiglia anche nel caso in cui uno dei genitori biologici sia malato. La notizia è stata accolta positivamente da diverse fonti, incluso l’ANSA, l’Adnkronos e Fanpage.it, evidenziando l’importanza di questa sentenza per la comunità LGBTQ+ in Italia.
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