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Gli Stati Uniti rafforzano il sostegno militare a Taiwan, tensioni con la Cina in aumento

Gli Stati Uniti rafforzano il sostegno militare a Taiwan, tensioni con la Cina in aumento

Foto di: Corriere della Sera

Gli Stati Uniti approvano per la prima volta un’assistenza militare diretta a Taiwan, fornendo un pacchetto di aiuti del valore di 80 milioni di dollari. Questo sostegno segna un cambiamento significativo nella politica degli Stati Uniti verso Taiwan. Fino ad ora, l’assistenza militare degli Stati Uniti all’isola era stata indiretta, ma questa volta gli aiuti saranno forniti direttamente. L’iniziativa è stata accolta con favore da Taiwan, che vede questa mossa come un segnale di supporto dagli alleati internazionali. Tuttavia, questa decisione potrebbe aumentare le tensioni con la Cina, che considera Taiwan come una provincia ribelle e si oppone a qualsiasi interferenza straniera nell’isola. Sarà interessante vedere come questa scelta influenzerà le relazioni tra gli Stati Uniti, Taiwan e la Cina nei prossimi mesi.



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Omicidio di Giulia Tramontano: il compagno svela una crudeltà inaspettata, veleno per mesi

Omicidio di Giulia Tramontano: il compagno svela una crudeltà inaspettata, veleno per mesi

Foto di: Fanpage

L’omicidio di Giulia Tramontano continua a scuotere l’opinione pubblica. Secondo quanto riportato da Fanpage, è emerso che il suo compagno, Impagnatiello, l’avrebbe avvelenata per mesi. La vittima si sentiva persino “drogata”. L’autopsia ha rivelato che Giulia era ancora viva dopo le coltellate inflitte da Impagnatiello. Adnkronos, invece, aggiunge che nel suo sangue e nel feto che portava in grembo è stata trovata tracce di veleno per topi, somministrato per lungo tempo. Inoltre, Fanpage svela che Impagnatiello avrebbe avvelenato anche il loro figlio. L’autopsia ha confermato l’ipotesi degli investigatori, secondo cui Giulia sarebbe stata avvelenata con del topicida.



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Dimissioni di Ben Wallace: inaspettate conseguenze per la politica difensiva del Regno Unito

Dimissioni di Ben Wallace: inaspettate conseguenze per la politica difensiva del Regno Unito

Foto di: Il Post

Ben Wallace, ministro della Difesa del Regno Unito, si è dimesso dal suo incarico. A sostituirlo è stato nominato Grant Shapps. La notizia ha suscitato scalpore anche a livello internazionale, in quanto Wallace aveva risposto in modo provocatorio alle richieste militari di Kiev, dichiarando che il suo paese non era un servizio di consegna come Amazon. La decisione di Wallace di dimettersi è stata accolta con sorpresa, ma resta da vedere quale sarà l’impatto di questa scelta sulla politica difensiva del Regno Unito.



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Cambio al vertice del governo britannico: Wallace sostituito da Shapps dopo tensioni riguardo all'Ucraina

Cambio al vertice del governo britannico: Wallace sostituito da Shapps dopo tensioni riguardo all'Ucraina

Foto di: Il Post

dal suo incarico e al suo posto è stato nominato Grant Shapps. La decisione arriva dopo le polemiche scaturite dalle dichiarazioni di Wallace riguardo alle richieste militari dell’Ucraina, definendo il suo paese “non Amazon”.



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Ben Wallace si dimette da ministro della Difesa del Regno Unito: conferma l'ANSA

Ben Wallace si dimette da ministro della Difesa del Regno Unito: conferma l'ANSA

Foto di: Il Post

Ben Wallace si è dimesso dalla carica di ministro della Difesa del Regno Unito e al suo posto è stato nominato Grant Shapps. La decisione è arrivata dopo le dichiarazioni di Wallace riguardo alle richieste militari di Kiev, in cui aveva affermato: “Non siamo Amazon”. La sua dimissione è stata confermata anche dall’ANSA.



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