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Woody Allen apre alla possibilità di un ritorno cinematografico in Italia: ecco le sue indecisioni

Woody Allen apre alla possibilità di un ritorno cinematografico in Italia: ecco le sue indecisioni

Foto di: Corriere della Sera

Woody Allen ha recentemente aperto la porta a un possibile ritorno sul grande schermo. Durante la Mostra del Cinema di Venezia del 2023, il famoso regista ha dichiarato di essere aperto all’idea di girare un film in Italia. Nonostante le polemiche degli ultimi anni, l’artista ha ammesso di essere attratto da questa possibilità. Allen, che attualmente ha 88 anni, ha anche discusso del suo futuro nel mondo del cinema, affermando di poter continuare a fare film se avesse delle buone idee. Tuttavia, ha sottolineato che sta valutando se desidera davvero fare altri film dopo aver completato il suo 50esimo. Pertanto, sembra che il regista sia ancora indeciso sul suo futuro cinematografico e stia prendendo in esame diverse opzioni.



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La verità processuale sulla strage di Ustica: la tesi del missile confermata dalle sentenze

La verità processuale sulla strage di Ustica: la tesi del missile confermata dalle sentenze

Foto di: Il Post

Il quotidiano “Il Fatto Quotidiano” riporta la verità processuale sulla strage di Ustica, sostenendo che la “tesi del missile” sia stata confermata dalle sentenze della Cassazione civile, cancellando così le false piste della bomba e del cedimento strutturale. Tuttavia, “Il Post” afferma che non è facile capire se la Francia abbia avuto un ruolo nella strage. Stesso argomento trattato dal “Fatto Quotidiano”, che sostiene la ricostruzione di Purgatori sulla strage di Ustica con il coinvolgimento di un missile francese, e suggerisce che le parole di Amato hanno riportato l’attenzione su questa ipotesi. Sempre su “Il Fatto Quotidiano” si sospetta che Amato stia parlando ora per un motivo specifico. Inoltre, “Il Fatto Quotidiano” afferma che Giuliano Amato dichiara la sua posizione sulla strage di Ustica e chiede di liberarsi della Nato. L’agenzia di stampa Adnkronos riporta le parole di Amato, in cui afferma di non avere elementi nuovi ma di rimettere in discussione un’ipotesi già accreditata. Fanpage invece riporta che la versione di Amato sul missile francese non convince il pubblico ministero che ha indagato sul caso. Infine, “Corriere della Sera” riporta il rammarico di Amato per gli attacchi ricevuti sulla questione Ustica, sottolineando che i pm potrebbero convocarlo per chiarimenti.



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Vertice Putin-Erdogan: discussione sull'accordo grano, tensioni ucraine e sfide strategiche

Vertice Putin-Erdogan: discussione sull'accordo grano, tensioni ucraine e sfide strategiche

Foto di: Fanpage

Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan si sono incontrati per discutere della situazione riguardante l’accordo sul grano tra i due paesi. A causa delle restrizioni imposte dalla Russia, la Turchia è stata costretta a uscire dall’intesa, ma Putin ha dichiarato che se le restrizioni verranno rimosse, la Turchia potrà rientrare nell’accordo. Nel frattempo, la Russia ha dichiarato di aver distrutto quattro motoscafi ucraini nel Mar Nero, abbattuto droni al largo della Crimea e su Kursk. Inoltre, Mosca ha attaccato i porti di Odessa e Izmail con droni. Nel mezzo di questa guerra in corso, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di sostituire il ministro della Difesa ucraino, mentre continua l’avanzata della controffensiva.



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Putin ed Erdogan: l'incontro atteso per definire l'intesa sul grano e affrontare la crisi in Ucraina

Putin ed Erdogan: l'incontro atteso per definire l'intesa sul grano e affrontare la crisi in Ucraina

Foto di: Fanpage

L’incontro tra Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan è stato molto atteso, in quanto voleva chiarire la situazione tra Russia e Turchia riguardo all’intesa sul grano. Secondo quanto riportato da Fanpage, Putin ha dichiarato che la Russia è stata costretta a uscire dall’intesa a causa delle restrizioni imposte, ma se queste verranno revocate, il paese rientrerà nell’accordo. Nel frattempo, l’ANSA ha riferito che a Mosca sono stati distrutti 4 motoscafi ucraini nel Mar Nero e sono stati abbattuti droni sia al largo della Crimea che su Kursk. Sempre Fanpage ha segnalato che la Mosca ha attaccato i porti di Odessa con droni come parte della guerra in corso in Ucraina. Inoltre, l’Adnkronos ha riportato che la Russia ha attaccato il porto di Izmail. Oggi si terrà l’incontro tra Putin ed Erdogan per cercare di risolvere la situazione.



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Escalation nel conflitto Ucraina-Russia: Putin ed Erdogan discutono durante l'incontro di crisi

Escalation nel conflitto Ucraina-Russia: Putin ed Erdogan discutono durante l'incontro di crisi

Foto di: Fanpage

Durante l’incontro tra Putin ed Erdogan, la Russia ha annunciato di aver deciso di uscire da un’accordo sul grano a causa delle restrizioni imposte. Tuttavia, hanno specificato che le restrizioni saranno eliminate una volta che la situazione sarà risolta. Nel frattempo, a Mosca, sono stati distrutti quattro motoscafi ucraini nel Mar Nero e abbattuti droni sia al largo della Crimea che su Kursk. Inoltre, la Russia ha attaccato i porti di Odessa con droni in una nuova escalation del conflitto in Ucraina. Oggi è previsto l’incontro tra Putin ed Erdogan, durante il quale verranno affrontati anche questi temi.



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